Cosa Fare e Cosa Vedere a Santorini, Grecia

Cosa Fare e Cosa Vedere a Santorini, Grecia

Santorini è una delle isole greche più caratteristiche e romantiche, con un passato che strizza l’occhio anche verso la storia italiana, con cui ha forti legami.  L’isola di Santorini è quella più meridionale dell’arcipelago delle Cicladi, un insieme di isole situato nel mare Egeo. Come è facile notare con un breve sguardo alle foto sull’isola, il territorio è prettamente vulcanico, tanto da avere addirittura un cratere all’interno della propria laguna, esattamente al centro.

 

Un paesaggio vulcanico sul mare e un’aria frizzante

I paesaggi sconfinati dell’isola sul mare raccontano una storia di eruzioni vulcaniche di cui la stessa umanità fu testimone, in particolare con l’eruzione avvenuta nel pieno dell’età minoica, ma anche una vita passata in mezzo al mare a stretto contatto con la natura e le culture che hanno dominato l’isola per svariati anni lungo il corso della sua storia.

 

La storia di Santorini

Dopo l’eruzione in età minoica l’isola verrà abitata dai fenici, e in seguito verrà controllata dai dori, che fornirono all’isola il suo nome più antico (Thera), derivante dal nome del capo dei dori che abitò l’isola, fondando una città in una delle alture di Santorini, ovvero “Mesa Vouno”.

In seguito, Santorini, diverrà territorio dell’impero romano, passando al seguito della divisione dell’impero stesso alla parte orientale dell’impero. Ancora una volta nel 727 d.C. il vulcano al centro della laguna fece sentire la sua presenza con un’eruzione, che venne interpretata dall’imperatore Leone III l’isaurico come un monito divino affinché venisse attuata una politica di contrasto alle icone religiose. L’isola diverrà un possedimento veneziano intorno al 1200 ma subirà in seguito numerosi saccheggi operati dai turchi e verrà inglobata nell’impero ottomano durante il 1576.

A seguito della guerra di Candia e di numerosi scontri fra ottomani e veneziani l’isola finì sotto il dominio dei russi per alcuni anni (1768-1774), diventando finalmente parte del regno di Grecia solo nel 1832. Durante la seconda guerra mondiale l’isola tu teatro di vari scontri fra l’esercito dell’asse e l’esercito inglese.

 

I principali collegamenti e centri abitati di Santorini

Santorini è dotata di un suo aeroporto ma è comunque facilmente raggiungibile tramite traghetto, facendo tappa nel servizio delle altre isole dell’arcipelago; i principali insediamenti dell’isola sono quelli di Fira, Imerovigli, Oia , Emporio , Kamari , Perissa, Pyrgos, e Therasia.

 

Cosa Fare a Santorini

Santorini è un vero e proprio paradiso naturale e un importante sito archeologico. L’isola è divenuta patria occasionale di alcuni sport acquatici, come la vela o il windsurf; in alcuni casi ha ricevuto numerose visite anche dagli appassionati di kitesurf, che generalmente in Europa sono più stanziali in Sardegna, lungo scuole italiane come Kitegeneration, o anche nelle isole spagnole, leggermente più in là del mediterraneo, le Canarie. I tour in barca o legati a sport acquatici sono numerosi a Santorini ed è possibile anche fare snorkeling o battute di pesca sportiva in una delle sue tante cale naturali incontaminate.

Per chi non amasse i tour in barca, a Santorini sono disponibili numerosi itinerari a piedi, come quello di Pyrgos o quello di Akrotiti (l’antichissima città micenea). Le spiagge dell’isola hanno vari colori e tipi di sabbie, costituendo una selezione di perle rare del mediterraneo.

 

Santorini, scrigno dorato del vino greco

Santorini, ad ogni modo, non è famosa solo per le sue particolarità naturalistiche e i suoi romantici panorami, degni di essere inquadrati dal miglior fotografo, o dai momenti magnifici che si possono passare immersi nei bianchi villaggi dell’isola. Santorni è anche una delle patrie elleniche dedicate al vino, sin dall’antichità, ma che si alzò veramente di livello durante il periodo della dominazione veneziana, quando l’isola venne trasformata in un unico grande vigneto.

I vini più famosi di Santorini sono il Vinsanto, che prende il nome dal veneziano “Vin di Santorini”, usato per indicare le partite di vini da destinare all’esportazione; il vino “Santorini” che presenta il nome omonimo dell’isola e che rimane uno dei più richiesti assieme al vinsanto,  il vino Nykteri (particolare, anche perché vendemmiato e lavorato di notte per tradizione), il vino bianco “Mezzo”, di fresca dolcezza.

 

Altre esperienze consigliate a Santorini

I food tour e le cooking experience a Santorini, insomma, non si contano sulle dita, così come le dita si corre il rischio di leccarsele per via dei numerosi (e deliziosi!) piatti tipici tradizionali, costituiti da amabili piatti di pesce e insalate, nonché da carni e tipici formaggi greci.

Fra le attività consigliate ricordiamo inoltre la possibilità di girare l’isola in bici, tramite il noleggio, la funivia e infine una vita nottura per niente scontata!