Attica: Viaggio in Grecia, nella Regione del Capoluogo e Capitale Atene

Attica Viaggio in Grecia, nella Regione del Capoluogo e Capitale Atene

L’Attica è una regione della Grecia, di grande importanza storica, artistica ed economica. Sebbene la regione storica dell’Attica sia limitata alla penisola situata sul Mar Egeo, lungo il confine con la Beozia e con il Megaride, la regione moderna amministrativa greca comprende anche una parte minore del Peloponneso.

 

Il territorio dell’Attica

Il capoluogo dell’Attica è allo stesso tempo la capitale della Grecia, nonché città più nota al mondo della Grecia stessa: Atene. Chiaramente la città ha sempre avuto un grande impatto su tutta la regione dell’Attica, tanto da creare in era moderna il termine “Atenecentrismo” per indicare il fenomeno. Ad ogni modo, anche se influente e capitale dell’arte, capitale dell’economia e capitale politica della Grecia, l’Attica non è solo la città di Atene.

La penisola infatti è divisa dal resto della Grecia da una catena montuosa, costituita dai rilievi del monte Citerone, mentre ad ovest ad esempio è presente l’istimo di Corinto. Altri monti dell’Attica sono il monte Hymetteus, il monte Aigaleo, il monte Penteli e infine il monte pù alto della regione, il Parnitha. L’Attica è ricca di foreste e nella regione scorre anche un fiume piuttosto lungo, il Kifisos; nella regione è presente anche un lago artificiale, il lago Maratona; nell’Attica è presente anche un’ampia pianura, quella di Mesoghia.

 

Storia dell’Attica

Prima patria degli Ioni, poi degli achei e infine dei dori, l’Attica ha visto numerose dominazioni nel corso della sua storia e numerose guerre, spesso condotte da una polis contro l’altra, ma anche da regni come quello Macedone. Il 1º marzo dell’86 a.C. Atene, e di conseguenza l’Attica, cadde sotto il dominio della repubblica romana, dopo un tremendo assedio sanguinoso condotto da Silla e centinaia di migliaia di morti. In seguito l’Attica diverrà parte dell’impero romano d’oriente,  l’Attica subì anche l’invasione dei Goti nel 396 d.C. e vide anche una parentesi di dominio dei franchi lungo l’undicesimo e dodicesimo secolo; poi divenne dominio turco, con una parentesi come territorio veneziano (1687-1688); (sarà nel 1687 che un colpo di mortaio veneziano, sparato contro il partenone, usato come deposito di polvere da sparo e come moschea dagi ottomani, salterà in aria) e infine cadrà definitivamentre sotto il dominio ottomano, la cui cavalleria devasterà più volte la regione. sarà finalmente solo nel 1822 che i contadini dell’Attica, ribellatisi agli ottomani, riconquisteranno Atene. Durante la seconda guerra mondiale conoscerà l’occupazione nazista ma tornerà a essere libera alla fine della stessa.

 

Com’è il clima nell’Attica?

Il clima dell’Attica è quello tipico del mediterraneo, caratterizzato da estati secche e calde ed un inverno caratterizzato da piogge e umido. Nel complesso l’Attica tende a non essere un posto freddo ma anzi a tendere, specialmente nella parte più a sud, a un clima caldo e con scarse precipitazioni.

 

Visitare Atene, il centro più importante dell’Attica

Atene è un luogo piacevole da visitare, in particolare durante la primavera, quando il caldo non si fa afoso. I monumenti da visitare nella città sono ovviamente l’Acropoli, con dentro il Partenone e gli altri monumenti contenuti nell’area; da vedere è il museo dell’Acropoli e il museo di archeologia nazionale, ma se vi avanzasse tempo e foste appassionati potreste considerare anche la visita al museo bizantino di Atene (è consigliata un’ampia preparazione storica preventiva per poter apprezzare al meglio questi due musei, con un tuffo anche nella storia dell’arte).

Nel centro di Atene può essere piacevole una passeggiata dentro l’agorà e lungo le rovine della biblioteca di Atene. Nel vostro giro potreste comprendere anche la trafficata piazza Syntagma, dove è situato il palazzo del Parlamento e dove è possibile assistere al tradizionale cambio della guardia, nei pressi potete visitare anche il parco del giardino nazionale e l’ampio complesso del tempio di Zeus Olimpo. Un quartiere turistico perfetto per passeggiare è “La Plaka”, sede di ristoranti, negozi e una vivace attività nottura; anche il quartiere di Monastiraki ospita un itinerario interessante, quartiere ricco di mercatini e sede della cattedrale di Atene.

 

Visitare l’Attica oltre Atene

Oltre alla città di Atene, nell’Attica sono da visitare numerose fortezze, come quelle di Dekeleia e Afidnes, e di Oinoi. Nell’Attica sono visitabili numerosi siti archeologici di tutto rispetto, come gli altari Eleusi, che un tempo erano una delle cinque città sacre della Grecia. Tra i festival più famosi a cui partecipare in Attica c’è il festival della Chalkia. Nell’Attica è presente un buon complesso di isole, di cui sicuramente tutta la Grecia stessa è ricca, come l’isola di Salamina, l’isola di Agistriou, l’isola di Citera e l’isola di Egina; lungo le coste dell’Attica sono presenti numerose spiagge, in particolare alcune delle più belle sono Ellinikò e Glyfada.

 

La cucina tipica dell’Attica

L’Attica è da visitare non solo nei musei e nei monumenti, ma anche nel palato! Questa regione infatti è tradizionalmente conosciuta per la bontà della sua cucina tipica. All’interno delle taverne migliori (il consiglio è di guardare prima le opinioni online o, al massimo, chiedere ai locali) è possibile gustare le kefedes (si tratta di polpette fritte condite con origano e menta), i Dolmades (involtini di foglie di vite e carne, riso e verdura), i Loukoumades (si tratta di un tipo di gnocchetti fritti, conditi con miele e cannella), la Spanakopita (tortino di spinaci), il Tzatziki (yogurt con aglio e cetriolo, un contimento tipico della Grecia), il tortino di feta (Tyropita), l’insalata greca e i buonissimi spiedini di carne Souvlaki.

Anche i vini dell’Attica sono piuttosto rinomati e antichi, come è ad esempio il caso del retsina, un vino molto antico prodotto con le uve dei vitigni tipici della zona, a cui viene aggiunta la resina di pino di Aleppo durante la fermentazione; questo vino ha un gusto piacevolmente amaro. In passato la resina di pino andava aggiunta al mosto per migliorare la conservazione del vino, prevenendo l’ossidazione; altri vini tipici dell’Attica sono quelli prodotti con le uve del malagousia, del savatiano e del roditis e stanno lentamente venendo scoperti e apprezzati nel mercato internazionale.

 

L’itinerario di un semplice viaggio in Attica

Il modo migliore di godersi l’Attica, in pochi giorni, probabilmente quello di passare un paio di giorni ad Atene, godendo del tramonto dalla collina di Filopappo, e passeggiare la sera mangiando una semplice pita gyros e un tarallo greco. Se il giro in Grecia è limitato all’Attica, dopo potrebbe essere una buona idea noleggiare una macchina e recarsi verso il sito di Ramnunda, cercando di godersi la strada e il magnifico paesaggio, rimanendo aperti a eventuali sorprese.

Anche scegliere di prendere il traghetto da Atene e recarsi a visitare una delle isole dell’Attica può essere un modo interessante di cambiare la prospettiva cittadina di Atene e arricchirsi con la conoscenza di una nuova zona, più calma e tranquilla, dell’Attica.